Tagliolini ricci e carciofi


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Una ricetta speciale e “di stagione”…per un primo piatto d’eccezione.

Ingredienti:

  • tagliolini all’uovo
  • una porzione di ricci (il classico bicchierino: va bene per 3 persone)
  • due carciofi spinosi (oppure quelli del tipo che riuscite a reperire)
  • uno spicchio d’aglio
  • olio
  • prezzemolo

Preparazione:

  1. mondare i carciofi, tagliarli a tocchetti e passarli in padella con un filo d’olio, coperti, per circa un quarto d’ora (controllare la cottura assaggiandoli);
  2. tritare finemente  aglio e  prezzemolo
  3. cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata e scolarli, ancora al dente, nella padella coi carciofi;
  4. saltare carciofi e tagliolini, levare dal fuoco e riporre tutto in una terrina;
  5. aggiungere soltanto ora l’aglio e il prezzemolo e i ricci;
  6. mescolare tutto insieme fino a che si sarà formata la classica “cremina”;
  7. aggiustare di olio e servire in tavola;
  8. buon appetito!

viagenovaquaranta.

Il carciofo spinoso di Sardegna DOP


Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un pacco dentro il quale avevano di sicuro un posto di riguardo i carciofi spinosi…Il carciofo spinoso di Sardegna dop è un ortaggio molto importante che possiede virtù terapeutiche e salutari dovute al contenuto salino e vitaminico e agli elementi nutritivi che hanno una forte azione depurativa per l’organismo (stimolazione della diuresi, disintossicazione del fegato, diminuzione del colesterolo nel sangue).

Carta di Identità

Tipologia
Il “Carciofo Spinoso di Sardegna” proviene da coltivazioni dell’ecotipo locale “Spinoso Sardo”riconducibili alla specie botanica “Cynara scolymus”.
Descrizione
Pianta poliennale rizomatosa di taglia media con inserzione del capolino principale ad un’altezza che varia dai 45 ai 70 cm. Il prodotto presenta una forma capolino conico allungata mediamente compatta. Il colore delle foglie è verde, con ampie sfumature violetto-brunastre. Presenta spine di colore giallo nelle brattee e la struttura del gambo è poco fibrosa, tenera ed edibile.
Caratteristiche
Il prodotto presenta una profumazione intensa di cardo e floreale; una consistenza, alla base le brattee, carnosa e allo stesso tempo tenera e croccante. Il gusto è corposo con equilibrata sintesi di amarognolo e dolciastro per la presenza di derivati polifenolici e cinarina.
Zona di produzione
L’area di produzione del Carciofo spinoso di Sardegna, ricade nei seguenti Comuni in Provincia di Cagliari: Assemini, Assemini Isola Amministrativa (I.A.), Barrali, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Donori, Elmas, Escolca (I.A.), Guasila, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Muravera, Nuraminis, Serdiana, Pimentel, Pula, Quartu Sant’ Elena, Quartucciu, Samatzai, San Sperate, San Vito, Selargius, Selegas, Sestu, Sinnai (I.A), Ussana, Uta, Villanovafranca, Villaputzu, Villasimius, Villasor, Villaspeciosa. In Provincia del Carbonia-Iglesias: Giba, Masainas, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias, Villaperuccio. In Provincia del Medio Campidano: Furtei, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Villacidro, Villamar. In Provincia di Oristano: Arborea, Baratili San Pietro, Bauladu, Bosa, Cabras, Cuglieri, Flussio, Magomadas, Marrubiu, Milis, Mogoro, Narbolia, Nurachi, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, San Nicolò Arcidano, Santa Giusta, San Vero, Siamaggiore, Seneghe, Sennariolo, Simaxis, Solarussa, Terralba, Tramatza, Tresnuraghes, Uras, Zeddiani, Zerfaliu. In Provincia di Nuoro: Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai, Orosei, Posada, Siniscola, Torpè. In Provincia dell’Ogliastra: Arzana (I.A,), Barisardo, Baunei, Cardedu, Girasole, Lanusei (I.A.), Loceri (I.A.), Lotzorai, Tertenia, Tortolì. Provincia di Sassari: Alghero, Banari, Castelsardo, Florinas, Ittiri, Montresta, Olmedo, Ossi, Valledoria, Viddalba, Villanova Monteleone, Porto Torres, Putifigari, Uri, Santa Maria Coghinas, Sassari, Usini, Sedini, Sennori, Sorso, Tissi. In Provincia della Olbia-Tempio: Badesi, Budoni, San Teodoro.
Presenza sul mercato
La stagionalità è molto ampia e va dal mese di settembre agli inizi del mese di maggio.
Riferimenti normativi
Reg. (CE) 510/06 del Consiglio del 20 marzo 2006.

Buoni carciofi a tutti! 🙂 Un caro saluto da viagenovaquaranta.

Fonte informazione: varie, la carta d’identità è stata presa in prestito dal sito Naturalmente Italiano

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