Lonza e fichi


Frutto estivo dolce e succoso, il fico si presta bene anche in piatti salati conferendo una nota dolcemente sfiziosa. Come nella ricetta che vi proponiamo qui, per la quale abbiamo preso spunto da un numero di Viversani & belli (Anno 20 – numero 37).

L’abbiamo provata, l’abbiamo gustata e ve la consigliamo!

Ingredienti:

  • 4 fettine di lonza di maiale
  • fichi 300 grammi
  • miele 2 cucchiai
  • aceto balsamico 1 cucchiaino
  • pistacchi (interi, non tostati, 20 gr circa)
  • granella di pistacchi 40 grammi
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, pepe, noce moscata e una stecca di cannella

Preparazione:

  1. Mescolare in un pentolino, per 10 minuti a fiamma molto bassa,  il miele e l’aceto balsamico con una presa di sale, una macinata di pepe e una stecca di cannella;
  2. aggiungere i fichi lavati e tagliati a metà (non sbucciati) e cuocere per 10 minuti;
  3. tagliare le fettine di lonza in tre parti simili e praticare dei piccoli taglietti sui bordi (per non farle arricciare);
  4. cuocere le fettine, due minuti per lato, in una padella antiaderente con un filo d’olio appena scaldato e insaporire con sale, pepe e noce moscata a piacere;
  5. in ogni piatto disporre uno strato di fichi e uno di carne e pistacchi interi, alternate per tre strati e finire con la granella di pistacchi e un po’ di succo rimasto dai fichi, spargeteli anche un po’ sul piatto per decorare;
  6. buon appetito! 🙂

 

il bue rosso…


 

Eccoci qui a condividere con voi una prelibatezza che abbiamo recentemente ospitato in viagenovaquaranta. La razza Sardo Modicana (bue rosso), nata dall’incrocio fra animali di ceppo Podolico e tori di Modicana, vive allo stato brado nei pascoli del Montiferru in Sardegna durante tutto l’arco  dell’anno.  Per valorizzare questa particolare razza è stato istituito anche un presidio Slow Food.

Abbiamo cucinato questa carne semplicemente alla piastra badando di scaldare bene la ghisa e di lasciar cuocere per circa tre minuti ogni lato; abbiamo servito poi con una emulsione di olio, aceto balsamico, aglio, rosmarino e sale rosso in grani.

 

Viagenovaquaranta.

un secondo…spezzatino e polpette in riduzione di chianti!


Oggi dopo tanti primi proponiamo un secondo.. 🙂 uno spezzatino e delle polpette adagiate su un pezzo di pane carasau e bagnati con una riduzione di chianti.

Ingredienti per lo spezzatino:

  • taglio di carne da spezzatino (cappello del prete, collo..etc) 6/700 grammi
  • una costa di sedano
  • una carota
  • una cipolla
  • vino rosso
  • brodo
  • burro 50 gr.
  • olio
  • sale
  • pepe
  • farina

Preparazione:

  1. tagliare la carne a pezzetti e passarla sulla farina,
  2. preparare un soffritto con il burro, l’olio, la carota, la costa e la cipolla,
  3. aggiungere la carne infarinata e far rosolare per bene,
  4. aggiungere un bicchiere di vino e lasciar sfumare,
  5. aggiungere il brodo e coprire con un coperchio,
  6. lasciar cuocere così per un’ora e mezza circa mescolando di tanto in tanto e verificando che non serva aggiungere altro brodo,
  7. a cottura ultimata togliere il coperchio, aggiustare di sale e pepe e lasciar addensare il sugo per qualche minuto,
  8. servire sul pane carasau!

Ingredienti per le polpette:

  • macinato (a piacere) 500gr.
  • cipolla mezza
  • ricotta q.b.
  • sale
  • pepe

Preparazione:

  1. amalgamare bene la carne con la cipolla, sale, pepe e ricotta,
  2. preparare le polpettine,
  3. cuocere in una padella antiaderente con un fondo d’olio o burro,
  4. servire di fianco allo spezzatino sopra il pane carasau! 😀

Per la riduzione:

  1. Versare in un pentolino due bicchieri di vino, quattro cucchiai di miele e un rametto di rosmarino.
  2. Lasciar addensare a fuoco basso e una volta raggiunta la densità voluta spegnere il fuoco e servire la riduzione.

Nota: la riduzione può essere usata anche fredda o a temperatura ambiente; noi non la usiamo calda appena fatta quindi consigliamo di prepararla prima o mente si cuoce lo spezzatino.

buon appetito! 😀

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