Tagliatelle Asparagi e Gamberoni


Asparagi freschi? Gamberoni nel freezer? Provate questo primo piatto delizioso e delicato…si prepara così:

Ingredienti:

  • Gamberoni (1-2 per persona)
  • asparagi
  • aglio
  • olio
  • cipolla
  • vino bianco
  • tagliatelle
  • peperoncino
Preparazione:
  1. preparare un soffritto con l’olio, le cipolle tritale finemente, l’aglio tritato finemente e il peperoncino (da dosare a seconda dei gusti);
  2. aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e lasciar sfumare badando che le cipolle siano ben tenere;
  3. aggiungere solo la parte tenera degli asparagi;
  4. aggiungere del vino (o anche brodo) e cuocere sino a che gli asparagi saranno cotti ma non sfatti;
  5. prima che l’insieme asciughi troppo, aggiungere i gamberoni puliti del filo nero sul dorso;
  6. spadellare senza mescolare troppo affinché i gamberi non si rovinino (si possono anche sbucciare, anzi è meglio lasciando in cottura solo la testa che guarnisce…come nelle nostre foto sul piatto);
  7. ricordate: la cottura dei gamberi deve essere breve per evitare che rinsecchiscano e diventino legnosi;
  8. cotta la pasta in acqua salata e volendo insaporita con le parti dure degli asparagi, scolarla e saltarla col condimento;
  9. impiattare con un pò di fantasia e volendo guarnire con uno spruzzo di panna da cucina e velare con pepe nero;
  10. buon appetito! 😀

un saluto a tutti da viagenovaquaranta! 🙂

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Sa Fregua de Segariu (Fregola fatta a mano di Segariu)


Oggi una ricetta speciale…questo è il post numero 100 di viagenovaquaranta…abbiamo pensato di festeggiarlo condividendo con voi questa specialità regionale Sarda che se pur impegnativa nella preparazione vi saprà dare moltissime soddisfazioni.

WikipediaSegariu è un comune italiano di 1.315 abitanti della provincia del Medio Campidano in Sardegna, nella regione storica della Marmilla. Il nome Segariu viene dal Sardo Campidanese “s’ega ‘e riu”, (“sa bega de riu”) cioè “la valle acquitrinosa del fiume”, in quanto l’abitato si trova sulla sponda sinistra della valle formata dal Torrente Lanessi, affluente del Flumini Mannu. Il nome Segariu potrebbe anche derivare dal fatto che il paese è attraversato dal Rio Pau (arriu , riu Pau), quindi ne deriva “segau de s’arriu” = Segariu.

Per ulteriori Informazioni sul territorio e sulle attività tradizionali di Segariu rimandiamo al sito della Proloco.

Ingredienti:

  • 1 kg di semola extra di grano duro
  • 6 uova fresche sbattute e allungate con 3 bicchieri d’acqua
  • una presa di sale
  • una bustina di zafferano

    Ingredienti

Preparazione:

  1. sciogliere il sale e zafferano nel composto di uova e acqua;
  2. versare a pioggia la semola lentamente, in un recipiente ampio e tondo;
  3. spandere un cucchiaio del preparato con le uova;

    formazione della prima fregola

  4. girare l’impasto con la mano muovendo il braccio in modo circolare e costante (a seguire i bordi del recipiente) in modo che si formino dei piccoli grumi;

    prima fregola

  5. continuare a girare facendo in modo da dare ad ogni grumo una forma tonda aggiungendo semola e uova allungate;

    aggiunta di semola e uovo sbattuto con l'acqua

    lavorazione dopo l'aggiunta di ulteriore semola e uovo sbattuto con l'acqua

  6. togliere dal recipiente la fregola man mano che si forma;
  7. asciugare la fregola al sole in un paniere largo coperto da un panno (noi l’abbiamo fatta la sera quindi in attesa del sole del giorno successivo l’abbiamo messa davanti al fuoco);

    fregola di varie misure che asciuga davanti al camino

  8. completare l’essiccamento in forno 180° per eliminare l’umidità residua e per terminare con una “cottura” la preparazione della fregola che acquisterà così la tipica fantasia dove alcune fregoline sono più scure di altre.

fregola nella civedda

fregola nella civedda

fregola di quattro misure nei sacchetti

Nota:

  1. Si verranno a creare palline di misure diverse che andranno separate in base alla misura, non è difficile, basta agitare la civedda e le più grandi di volta in volta verranno su da sole. A noi son venute 4 misure come potere vedere nella foto.
  2. Questa fregola è una pasta all’uovo e come tale si presta ad essere cucinata sia come minestra che come pastasciutta condita in tutti gli svariati modi che la fantasia può suggerire.
  3. La fregola, diffusa in tutta la Sardegna, si fa anche escludendo l’utilizzo delle uova, utilizzando quindi solo acqua salata.
  4. la quantità d’acqua della ricetta originale per noi è stata troppa, abbiamo quindi ridotto l’acqua.

buona preparazione,

viagenovaquaranta.

Tagliolini ricci e carciofi


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Una ricetta speciale e “di stagione”…per un primo piatto d’eccezione.

Ingredienti:

  • tagliolini all’uovo
  • una porzione di ricci (il classico bicchierino: va bene per 3 persone)
  • due carciofi spinosi (oppure quelli del tipo che riuscite a reperire)
  • uno spicchio d’aglio
  • olio
  • prezzemolo

Preparazione:

  1. mondare i carciofi, tagliarli a tocchetti e passarli in padella con un filo d’olio, coperti, per circa un quarto d’ora (controllare la cottura assaggiandoli);
  2. tritare finemente  aglio e  prezzemolo
  3. cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata e scolarli, ancora al dente, nella padella coi carciofi;
  4. saltare carciofi e tagliolini, levare dal fuoco e riporre tutto in una terrina;
  5. aggiungere soltanto ora l’aglio e il prezzemolo e i ricci;
  6. mescolare tutto insieme fino a che si sarà formata la classica “cremina”;
  7. aggiustare di olio e servire in tavola;
  8. buon appetito!

viagenovaquaranta.

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