Bocconcini di nasello e zucchine orientaleggianti


Un secondo piatto veloce, due ingredienti freschi e delicati caricati di gusto con i sapori orientali tra i più noti, salsa di soia e curry.

Ingredienti:

  • 8 fiori di Nasello (400 gr. circa)
  • 4 zucchine
  • 3 cipollotti medi
  • 1 spicchio d’aglio
  • curry un cucchiaio
  •  salsa di soia  un cucchiaio
  • 4 foglie di alloro
  • vino bianco un bicchiere
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, peperoncino in polvere

Preparazione:

  1. Far cuocere il nasello con un bicchiere di vino coperto per 6 minuti circa, scoprire e far evaporare il vino;
  2. nel frattempo lavare le zucchine e i cipollotti e tagliarli a fettine;
  3. quando il vino è evaporato togliere i filetti di pesce dalla padella, dividerli a metà e metterli da parte;
  4. nella stessa padella far rosolare i cipollotti con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio;
  5. quando vi sembrano imbionditi togliere l’aglio, mettere e far saltare il nasello e le zucchine con la salsa di soia e il curry;
  6. aggiungere le foglie d’alloro, il sale e peperoncino a piacere, far cuocere con il coperchio per appena decina di minuti;
  7. buon appetito! 🙂

 Nota:

Fate attenzione al sale, se la salsa di soia è di quelle molto salate evitate di aggiungerne. Vi consigliamo comunque di acquistare quelle dal gusto un po’ più delicato, in genere sono di qualità migliore.

Lonza e fichi


Frutto estivo dolce e succoso, il fico si presta bene anche in piatti salati conferendo una nota dolcemente sfiziosa. Come nella ricetta che vi proponiamo qui, per la quale abbiamo preso spunto da un numero di Viversani & belli (Anno 20 – numero 37).

L’abbiamo provata, l’abbiamo gustata e ve la consigliamo!

Ingredienti:

  • 4 fettine di lonza di maiale
  • fichi 300 grammi
  • miele 2 cucchiai
  • aceto balsamico 1 cucchiaino
  • pistacchi (interi, non tostati, 20 gr circa)
  • granella di pistacchi 40 grammi
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, pepe, noce moscata e una stecca di cannella

Preparazione:

  1. Mescolare in un pentolino, per 10 minuti a fiamma molto bassa,  il miele e l’aceto balsamico con una presa di sale, una macinata di pepe e una stecca di cannella;
  2. aggiungere i fichi lavati e tagliati a metà (non sbucciati) e cuocere per 10 minuti;
  3. tagliare le fettine di lonza in tre parti simili e praticare dei piccoli taglietti sui bordi (per non farle arricciare);
  4. cuocere le fettine, due minuti per lato, in una padella antiaderente con un filo d’olio appena scaldato e insaporire con sale, pepe e noce moscata a piacere;
  5. in ogni piatto disporre uno strato di fichi e uno di carne e pistacchi interi, alternate per tre strati e finire con la granella di pistacchi e un po’ di succo rimasto dai fichi, spargeteli anche un po’ sul piatto per decorare;
  6. buon appetito! 🙂

 

Aragosta!


Eccoci qui, luglio è agli sgoccioli e il caldo estivo si fa sentire…un piatto fresco e prelibato? L’aragosta!

Ingredienti:

  • 1 aragosta (1 kg circa) ogni due persone
  • prezzemolo
  • erbette di campo di stagione
  • 1 limone
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:

  1. Se avete un’aragosta surgelata fatela scongelare bene prima di procedere con la cottura;
  2. far bollire dell’acqua salata in una pentola abbastanza grande da contenere agevolmente l’aragosta;
  3. una volta raggiunto il bollore gettare nell’acqua l’aragosta (se viva, legata con dello spago da cucina a un’asse di legno o mestolo in modo che rimanga con la coda distesa, coprire con un coperchio), e cuocerla per 10-15 minuti se l’avete acquistata surgelata, per 20 -30 minuti se viva;
  4. una volta cotta, scolarla e riporla dentro un contenitore a raffreddare;
  5. aprite a metà per lungo l’aragosta aiutandovi con un coltello o con un paio di forbici;
  6. preparare un’emulsione di olio, sale, succo di un limone e la cremina gialla della testa (se presenti anche le uova);
  7. servire quindi le due metà cosparse con l’emulsione appena preparata;
  8. preparare un contorno con le erbette appena colte e condite con un filo d’olio;
  9. buon appetito! 🙂

Note:

  • per agevolare i commensali spaccare le zampe dell’aragosta con qualche colpo di martello in modo che risulti facile aprirle per asportare la polpa al loro interno.
  • evitare di cuocere troppo a lungo l’aragosta per evitare che la polpa diventi dura e stopposa.
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