Asparagi in pirottino


Un piatto di stagione…l’asparago. Conosciuto e utilizzato già oltre 2000 anni fa da Egizi e Romani che oltre ad apprezzarlo per le sue qualità gastronomiche ne riconoscevano anche gli aspetti medicinali; il suo effetto diuretico noto a tutti risulta benefico nei confronti di gotta, calcoli renali, edema e reumatismi.

Ingredienti:

  • asparagi q.b. (dipende dalla dimensione, si calcoli circa due cucchiaiate di asparagi tagliati a rondelle per persona);
  • 6 uova (per 5 pirottini);
  • parmigiano grattugiato (una cucchiaiata a testa)
  • pan grattato
  • olio
  • panna da cucina
  • sale
  • pepe nero

Preparazione: 

  1. curare e lavare gli asparagi;
  2. tagliarli a rondelle piccoline (a piacere, come più vi piace);
  3. saltarli qualche minuto in padella con un cipollotto tritato finemente e un filo d’olio buono;
  4. in una terrina sbattere le uova con due pizzichi di sale e una bella macinata di pepe;
  5. una volta che gli asparagi sono pronti metterne una cucchiaiata abbondante dentro ad ogni pirottino;
  6. poi versare un cucchiaio di panna e un’altra cucchiaiata di asparagi;
  7. per ultimo versare il composto con le uova sbattute fino a riempire ogni pirottino;
  8. cospargere con il parmigiano grattugiato, un po’ di pan grattato e un filo d’olio buono;
  9. sistemare i pirottini dentro una teglia per lasagne e riempire d’acqua fino ad oltre la metà dell’altezza dei pirottini;
  10. infornare a 150-180 gradi per circa una mezz’ora (fino a che non si forma la crosticina dorata in superficie);
  11. sfornare e gustare…
  12. buon appetito! 😀
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Il carciofo spinoso di Sardegna DOP


Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un pacco dentro il quale avevano di sicuro un posto di riguardo i carciofi spinosi…Il carciofo spinoso di Sardegna dop è un ortaggio molto importante che possiede virtù terapeutiche e salutari dovute al contenuto salino e vitaminico e agli elementi nutritivi che hanno una forte azione depurativa per l’organismo (stimolazione della diuresi, disintossicazione del fegato, diminuzione del colesterolo nel sangue).

Carta di Identità

Tipologia
Il “Carciofo Spinoso di Sardegna” proviene da coltivazioni dell’ecotipo locale “Spinoso Sardo”riconducibili alla specie botanica “Cynara scolymus”.
Descrizione
Pianta poliennale rizomatosa di taglia media con inserzione del capolino principale ad un’altezza che varia dai 45 ai 70 cm. Il prodotto presenta una forma capolino conico allungata mediamente compatta. Il colore delle foglie è verde, con ampie sfumature violetto-brunastre. Presenta spine di colore giallo nelle brattee e la struttura del gambo è poco fibrosa, tenera ed edibile.
Caratteristiche
Il prodotto presenta una profumazione intensa di cardo e floreale; una consistenza, alla base le brattee, carnosa e allo stesso tempo tenera e croccante. Il gusto è corposo con equilibrata sintesi di amarognolo e dolciastro per la presenza di derivati polifenolici e cinarina.
Zona di produzione
L’area di produzione del Carciofo spinoso di Sardegna, ricade nei seguenti Comuni in Provincia di Cagliari: Assemini, Assemini Isola Amministrativa (I.A.), Barrali, Castiadas, Decimomannu, Decimoputzu, Donori, Elmas, Escolca (I.A.), Guasila, Mandas, Maracalagonis, Monastir, Muravera, Nuraminis, Serdiana, Pimentel, Pula, Quartu Sant’ Elena, Quartucciu, Samatzai, San Sperate, San Vito, Selargius, Selegas, Sestu, Sinnai (I.A), Ussana, Uta, Villanovafranca, Villaputzu, Villasimius, Villasor, Villaspeciosa. In Provincia del Carbonia-Iglesias: Giba, Masainas, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias, Villaperuccio. In Provincia del Medio Campidano: Furtei, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Pauli Arbarei, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Segariu, Serramanna, Serrenti, Villacidro, Villamar. In Provincia di Oristano: Arborea, Baratili San Pietro, Bauladu, Bosa, Cabras, Cuglieri, Flussio, Magomadas, Marrubiu, Milis, Mogoro, Narbolia, Nurachi, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, San Nicolò Arcidano, Santa Giusta, San Vero, Siamaggiore, Seneghe, Sennariolo, Simaxis, Solarussa, Terralba, Tramatza, Tresnuraghes, Uras, Zeddiani, Zerfaliu. In Provincia di Nuoro: Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifai, Orosei, Posada, Siniscola, Torpè. In Provincia dell’Ogliastra: Arzana (I.A,), Barisardo, Baunei, Cardedu, Girasole, Lanusei (I.A.), Loceri (I.A.), Lotzorai, Tertenia, Tortolì. Provincia di Sassari: Alghero, Banari, Castelsardo, Florinas, Ittiri, Montresta, Olmedo, Ossi, Valledoria, Viddalba, Villanova Monteleone, Porto Torres, Putifigari, Uri, Santa Maria Coghinas, Sassari, Usini, Sedini, Sennori, Sorso, Tissi. In Provincia della Olbia-Tempio: Badesi, Budoni, San Teodoro.
Presenza sul mercato
La stagionalità è molto ampia e va dal mese di settembre agli inizi del mese di maggio.
Riferimenti normativi
Reg. (CE) 510/06 del Consiglio del 20 marzo 2006.

Buoni carciofi a tutti! 🙂 Un caro saluto da viagenovaquaranta.

Fonte informazione: varie, la carta d’identità è stata presa in prestito dal sito Naturalmente Italiano

Cassetta dall’orto..


Ci è arrivata la cassettaaaaa!! 🙂 questa settimana pan di zucchero, radicchi vari, patate, verza, bietole e arance e limoni direttamente dalla sicilia!!

Stiamo preparando la sezione sulla stagionalità dove raccoglieremo tutte le informazioni da sapere sugli alimenti di stagione e eventuali consigli sulla loro preparazione…

saluti, viagenovaquaranta..

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